Le origini della festa della donna risalgono ai primi del 1900 quando un susseguirsi di eventi ha portato ad un cambiamento radicale nella storia, sia nel modo di porsi delle donne sia nei rapporti uomo-donna, determinando un progressivo raggiungimento di alcuni diritti e poteri dapprima negati.
La giornata internazionale della donna è stata istituita arbitrariamente, assumendo differenti significati dipendentemente dal Paese di diffusione. Qualunque sia stato il motivo scatenante, la conseguenza non può che essere positiva; da quando si festeggia, infatti, qualcosa è cambiato, soprattutto nello spirito delle donne che sono diventate più combattive, con la grinta di volersi ribellarsi a delle regole che le vedevano sottomesse e impedivano loro di reagire.
Ma quali sono le origini della festa della donna? E l’8 marzo, perché si festeggia? Facciamo insieme un viaggio nel tempo, per scoprire come nasce la festa delle donne e cosa abbia portato alla sua evoluzione, fino ad oggi.
Festa della donna origini: tra storia e leggenda
Si parla sempre della festa della donne, di come festeggiarla e di dove recarsi per trascorrere una serata divertente fra amiche, ma oggi proviamo a fare un piccolo passo indietro, per scoprire le vere origini di questa celebrazione e quale sia il vero significato 8 marzo nel mondo.
Prima di tutto la Festa della Donna è un modo per ricordare ogni conquista sociale, economica e politica che, come un piccolo tassello di un enorme puzzle, ha consentito di porre fine alle secolari discriminazioni a carico di molte ragazze e donne. Si tratta di una “lotta” continua, in quanto ancora oggi, nel 2018, queste discriminazioni non sono ancora del tutto scomparse.
Giornata Internazionale della Donna
L’8 marzo e la fabbrica di New York
Secondo la credenza popolare tutto è nato in seguito ad una tragedia accaduta nel 1908 a New York, all’interno dell’azienda tessile Cotton, dove un rogo interno ha portato alla morte di diverse operaie. In realtà questo fatto non è mai avvenuto, ma confuso con un altro incendio realmente verificatosi nel 1911 presso la fabbrica Triangle di New York, nella quale hanno perso la vita 123 donne (e 23 uomini). Ad ogni modo, la connessione tra questo incidente e la giornata internazionale della donna non è assolutamente comprovata, anzi.
Un pezzo di storia tramutato in leggenda e trasformato in simbolo per festeggiare ogni donna del mondo: ma le storie che chiedono la paternità di tale celebrazione sono molte e tutte successive ai primi anni del ‘900.
8 marzo: la storia
La data dell’8 marzo è stata scelta in maniera del tutto simbolica al fine di raggruppare tutte le conquiste ottenute negli anni dal sesso femminile durante tutto il periodo pre e post guerre mondiali.
Un primo evento, indimenticabile, è stato registrato nel 1907 a Stoccarda dove, in occasione del VII Congresso internazionale socialista, si è parlato per la prima volta del diritto di voto femminile.
Un secondo evento risale al maggio del 1908, in una giornata chiamata “Woman’s day” durante la quale l’argomento principale, sempre per la prima volta, era legato al fatto di come le donne venissero sfruttate e sessualmente abusate all’interno dei luoghi di lavoro. Da quel momento il sesso femminile è insorto e sono iniziate le prime manifestazioni, portate avanti sulla base di una grande voglia di cambiare, di migliorare ed essere considerate come persone e non più come serve od oggetti sessuali.
Per quanto riguarda l’Italia, l’origine della festa delle donne risale al 1944, quando a Roma è stata istituita l’Unione Donne Italiane, da alcuni gruppi di difesa femminile. Due anni dopo è entrata in scena la mimosa, come simbolo di questa celebrazione tutta al femminile. Perché la mimosa è stata adottata come simbolo donna? Semplicemente per il motivo di essere economico e il fiore della stagione.
Libertà e indipendenza femminile
Buona festa della donna!
Nel presente si è perso un pochino lo spirito della festa della donna – vedendo soprattutto come si celebra – tramutato in una giornata come tante e in una scusa per andare a cena o guardare qualche spettacolo poco convenzionale. Purtroppo, oggi, scambiandosi gli auguri per la festa della donna non si va oltre e non le si attribuisce l’importanza che dovrebbe.
Fermiamoci un attimo e pensiamo a come siamo arrivate ad essere così libere ed indipendenti, ringraziando tutte quelle donne che nel passato hanno subìto, combattuto e conquistato quello che ora a noi appare normale e quasi scontato.
LEGGI ANCHE >> Le 10 donne italiane importanti degli ultimi 50 anni
I nostri auguri, donne, sono riservati a tutte coloro che ogni giorno non si arrendono, fanno sentire la propria voce per non sottostare ai maltrattamenti e alle ingiustizie, si rimboccano le maniche e combattono perché sono stanche di aver paura di farsi valere.
Blog-donna augura una buona festa della donna a tutte: ricordatevi che le nostre antenate hanno combattuto per noi; adesso è arrivato il nostro momento, dobbiamo farci sentire, per migliorare ancora di più il nostro futuro e quello delle nostre figlie.

LEGGI ANCHE >> Scarica gratis l’app per la tua difesa personale

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *